Sono io quel bambino mai nato

Condivido il post di Eugenia Roccella sulla censura del manifesto dell'Associazione Pro Vita:

"Il manifesto affisso a Roma da ProVita Onlus è stato oscurato: questo è il concetto che grillini e Pd, Raggi e Cirinnà, hanno della libertà di espressione. Inutile ricordare ai nuovi censori che il diritto di parola, fondamentale in democrazia, va difeso anche e soprattutto quando questa parola non ci piace, quando il pensiero espresso è diverso, magari opposto, al nostro. Il manifesto è stato rimosso perché "lesivo dei diritti individuali": ma in che modo l'immagine realistica di un feto di 11 settimane può ledere i diritti di qualcuno? Dopo il massacro di Parigi, in tantissimi hanno rivendicato la libertà di parola dichiarando: "Je suis Charlie". Oggi gli stessi, se non sono in malafede, dovrebbero protestare con forza contro questa aggressione illiberale al diritto ad esprimere le proprie idee, dichiarando: sono io quel bambino non nato, sono io la creatura di poche settimane raffigurata nel manifesto cancellato". #sonoioquelbambinomainato