A IDA DOMINIJANNI – forse femminista, ma CERTO NON sorella

A IDA DOMINIJANNI – forse femminista, ma CERTO NON sorella

Quando Giuliano Ferrara lanciò la sua lista no-aborto, Ida Dominijanni rispose sul Manifesto con un lungo articolo, in cui tra l’altro spiegava…
“La traduzione del problema dell’aborto in termini di diritto (da ridurre) è tutta loro oggi, così come fu dei radicali (per conquistarlo) negli anni ’70. Ma sfidiamo i Ferrara, i Merlo e quant’altri a trovare nella letteratura femminista in materia un solo riferimento all’aborto come diritto”.
Il lungo articolo continuava svolgendo un ragionamento interessante ma è perfettamente inutile citarlo perché, come possiamo leggere sulla sua pagina fb, questa cosa che l’aborto non è un diritto non la possono dire tutte le donne: per quelle che votano a dx, è vietato. E se per caso sono candidate per la dx della Meloni, come Eugenia Roccella (orrore, orrore) e addirittura hanno l’ardire di dirsi femministe, allora scatta il reato di lesa maestà, con la solita gogna corale in cui a sx sono tanto bravi.
Noi di dx siamo quelle derelitte, poverette che non riusciamo a fare i sofisticati distinguo di Ida Dominijanni e delle sue accolite e dei suoi fan, incapaci di comprendere tanto profondo pensiero sull’aborto che non è un diritto ma lo devi dire esattamente con i punti, le virgole e gli accenti che dice lei: non sono ammesse variazioni sul tema, perché le nostre origini non sono pure come le sue.
E poi però si riempiono la bocca di “sorellanza”: e dove starebbe, di grazia, la vostra sorellanza?
A me pare piuttosto che Ida Dominijanni abbia felicemente rispolverato il vecchio stereotipo della SUOCERANZA, perfetto per il patriarcato che regna incontrastato sulle donne di sx, quello che vuole le une contro le altre, perché il-sugo-buono-è-solo-quello-che-faccio-io. Altro che sorelle!
P.S. vedo dai commenti del post velenoso della Dominijanni che alcuni ricordano Franco Roccella. Per la cronaca lui, come Giuliano Amato e Pasolini, erano contro l’aborto. Franco, in particolare, diceva di essere contro perché “quando si uccide una persona le si toglie il futuro, non il passato, e non c’è persona a cui si toglie più futuro di un bambino in grembo”. Fatevene una ragione e non dite troppe bugie.