ancora su Trump

L'elezione di Trump ha cambiato quello che sembrava il corso inesorabile degli eventi. Non perchè sia il salvatore del mondo, ma perchè è un totale outsider, fuori dai poteri che stanno cercando di limitare le nostre libertà in modo "soft", apparentemente. 

Meglio di me tutto questo lo ha scritto Eugenio Capozzi su l'Occidentale, in un bell'articolo che vi segnalo : con Trump finisce l'epoca della dittatura relativista in Occidente?

E intanto pare sia impossibile per tanta stampa nostrana dare notizie corrette sul neo Presidente degli USA. Ne ho scritto su l'Occidentale: ma perchè i giornali continuano a mentire su Trump?.

e chi li compra più i giornali?

Qualche punto fermo dopo questa giornata storica, che ricorderemo sempre col felice hashtag #SbarackObama.

1. Non è vero che nessuno aveva previsto l’ascesa e il trionfo di Trump, e non lo diciamo per sottolineare che l'Occidentale, invece, non solo l'aveva previsto, ma ha fatto il tifo, fornendo un' informazione senza censure. Non è vero che i giornali e i media e il mainstream sono lontani dalla gente, e per questo non hanno capito che Trump avrebbe vinto.

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L'Europa nella crisi delle culture - J. Ratzinger

Di fronte e in mezzo ai fatti che stanno avvenendo - dal terremoto che non finisce alle elezioni americane, dal referendum italiano alla crisi economica che non passa, dai migranti della  questione Africana alle persecuzioni dei cristiani, che non riescono a entrare nell'agenda politica occidentale, fino alla secolarizzazione che avanza al galoppo - vi ripropongo un importante discorso pronunciato da Joseph Ratzinger il giorno prima della morte di Giovanni Paolo II, da cui è stata estratta la citazione su San Benedetto che è girata in questi giorni in rete.

Si tratta del testo della Conferenza tenuta a Subiaco il 1 aprile 2005, al Monastero di Santa Scolastica, quando ha ricevuto il Premio San Benedetto "per la promozione della vita e della famiglia in Europa".

E' un testo letteralmente da studiare - io lo sto facendo - molto importante per tutto quel che stiamo vivendo. Ne riparleremo insieme.

terremoto, migranti

Stavolta non contiamo i morti, e già questo fa la differenza, una differenza enorme.

Abbiamo avuto tanta paura, almeno io, con la seconda scossa ieri sera a Perugia, anche se quella di agosto, quando ero sui Sibillini, era stata molto più impressionante, e si capisce: l'epicentro era più vicino.

Ma si stringe il cuore a vedere Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera in macerie. Posti di casa mia, nelle Marche. Un omaggio alla signora Rita, di Castelsantangelo sul Nera che stamattina, come da 53 anni a questa parte, ha aperto il suo bar. 

E poi il mio commento sui fatti di Gorino; la paura non nasce dall'arrivo di stranieri in sé, ma dalla consapevolezza che l'Italia e l'Europa non sono in grado di far fronte all'evento che sta segnando il XXI secolo e che deciderà le sorti dell'occidente: un'ondata inarrestabile di migranti. 

nuove frontiere

Ci stiamo abituando a tutto, e forse addirittura rassegnando a tutto quello che vediamo accadere vorticosamente intorno a noi. 

Ma non dobbiamo cadere in questa trappola: le nuove frontiere della manipolazione dell'umano pongono problemi nuovi, nuove domande e soprattutto nuove contraddizioni, di cui innanzitutto dobbiamo essere consapevoli, per poterle evidenziare e per chiederne conto.  Per questo vi segnalo due miei articoli brevi, pubblicati nell'inserto "E'  Vita di Avvenire", che cercano di spiegare quali sono queste nuove frontiere. 

Il primo, di un paio di settimane fa,  riguarda il bambino (che non è il primo) nato con il Dna di tre persone.

Il secondo, di oggi, parla invece dei progressi per la produzione in laboratorio di ovociti artificiali.

 

la nuova eutanasia 2.0

I ministri olandesi di Sanità e Giustizia hanno chiesto al loro parlamento una nuova legge per riconoscere il diritto a morire anche a chi, sano, considera la propria vita “completata”. Persone che “non vedono più alcuna possibilità di dare un senso alla loro vita, patiscono profondamente la perdita di indipendenza e rimangono isolati o da soli forse perché hanno perso la persona amata… ma per mettere fine alla loro vita hanno bisogno di un aiuto".

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