tecnica di colpo di stato

tecnica di colpo di stato


Colpo di stato? Ebbene sì, è l’unico modo per liberarsi di Berlusconi: è arrivato a scriverlo esplicitamente sul Manifesto, nero su bianco, Asor Rosa, uno dei sinistri giustizialisti che per mestiere fa l’antiberlusconiano. Ha lanciato l’allarme Giuliano Ferrara, a Radio Londra, in due puntate consecutive, che potete ascoltare  qua (del 13 aprile) e qua (del 14 aprile), e/0 leggere sul Foglio, qui e di nuovo qua. Un allarme esagerato? Non proprio. Abbiamo una compagnia di giro - da Santoro & C. (con i soldi pubblici) a Repubblica e il Fatto , con una sponda incredibile in una parte della magistratura  - che da anni, ma con una particolare recrudescenza negli ultimi due, tutti i giorni che il Padre Eterno ha fatto li impiega a insultare Berlusconi in tutti i modi possibili, ammorbando l'aria con la violenza dei toni e delle parole, usando tutti epiteti che, se fossero mai rivolti a Debenedetti, o anche a uno Scalfari o un Santoro qualsiasi, tanto per fare qualche esempio, si risolverebbero in quantità industriali di querele e denunce. Adesso, tanto per dirne una, al processo “Ruby” non ci sono parti lese: la persona che secondo i giudici dovrebbe essere stata concussa, cioè aver ricevuto pressioni per rilasciare Ruby, ha sempre detto che non lo è stata. La persona che dovrebbe essere stata indotta alla prostituzione da minorenne, da sempre dice che non è vero. E non ci sono prove né per la presunta concussione né per la presunta prostituzione. Come si fa a processare di tutta fretta il Presidente del Consiglio su queste basi, ancora non si capisce. O meglio, si capisce se si pensa al gentile suggerimento del colpo di stato da parte del baffuto Asor Rosa. Per non parlare delle enormità e irregolarità del suddetto processo, a cominciare da intercettazioni vietate dalla legge che invece sono state scrupolosamente trascritte e sbattute sui giornali. Potremmo continuare con testimoni che cambiano idea – fatalità – dopo sei mesi, e in prossimità del processo vengono a parlare di festini (ma che palle!!!!!) in cui non c’è l’ombra di un reato, ma solo tanto fango, ma chissà che c’è di vero, visto che signora-mia-cosa-non-si-fa-per-andare-sui-giornali! Potremmo continuare pure con le foto false (si dicevano prese da casa di Berlusconi, invece erano di una festa di Halloween da Lele Mora), e la testimonianza “fondamentale” di un ex prefetto, l’ex commissario anti-racket Ferrigno (ma avevamo già scritto della sua dubbia testimonianza in tempi non sospetti) arrestato qualche giorno fa per aver chiesto sesso in cambio di favori, e pure a minorenni, pare anche appositamente drogate. Niente male, per essere uno dei testimoni più significativi contro Berlusconi, non vi pare? Nel ’93 con Mani Pulite, l’operazione politico-giudiziaria con cui una parte della magistratura fece letteralmente a pezzi il PSI e la DC, risparmiando i comunisti, in parte riuscì perché la DC implose: Forlani fu lasciato solo, e i vari gruppi e correnti di quel partito non fecero resistenza, pensando probabilmente ognuno di potersi salvare per conto suo o, peggio ancora, di poter trarre vantaggio dalle disgrazie altrui. Ma la violenza di quella stagione travolse tutti. Poi arrivò Berlusconi, e vinse subito le elezioni, fortunatamente, salvandoci dal governo di quei giudici, alcuni dei quali, dopo quasi vent’anni, ancora stanno lì a combatterlo dalla stessa Procura milanese. E’ in atto il tentativo di rifare Mani Pulite, per far fuori Berlusconi. Le opposizioni sono incattivite, anche perché dopo aver urlato e manifestato, e raccolto firme, e gettato fango, e organizzato manifestazioni "spontanee"  ipocritamente mascherate "per-la-dignità-della-donna", cercato spallate, spinte, spintoni e quant’altro, ecco, dopo tutto questo,  l’altro giorno in Parlamento, hanno avuto la prova provata della loro totale inconcludenza politica. Quando è stato chiesto il voto segreto, durante le votazioni per il processo breve, la maggioranza ha guadagnato voti. Il che significa che ci sono persone, nell’opposizione, che appena possono sostengono volentieri questo governo, e forse lo faranno presto anche pubblicamente. I nemici del Presidente del Consiglio sono letteralmente isterici. Eppure per ben due volte Romano Prodi ha dimostrato che Berlusconi, come tutti, può essere sconfitto con regolari elezioni democratiche: Prodi gli italiani li aveva convinti, e era andato al governo. Ma adesso fra le opposizioni il leader non c'è (o ce ne sono troppi, a seconda dei punti di vista), e questi non sanno che fare. Attenti al golpe, insomma. Non è uno scherzo. Non va sottovalutato.