siamo ancora appesi, tre fatti

siamo ancora appesi, tre fatti


Siamo ancora tutti appesi, in politica. Un intero paese appeso alle lotte interne del Pd, al fatto che Bersani ne vuole restare il dominus (e poi dice che i partiti non devono essere personali), e vuole evitare che Renzi ne divenga il leader, nel qual caso metà partito – bersaniani in testa – sarebbe fatto fuori. Per questo sarebbe disposto piuttosto a governare con i grillini (cioè darebbe MINISTERI a quelli là, arroganti analfabeti della politica e dell’amministrazione di ogni cosa pubblica) che con il PdL. Dobbiamo ringraziare Grillo che gli ha detto di no, praticamente sputandogli in faccia.

E’ una vergogna. Nelle condizioni in cui siamo, non fare un governo per questo è una vergogna.

Così come una vergogna il rifiuto continuo a prendere atto che un terzo del paese ha votato centrodestra, e che si tratta di cittadini come quelli che hanno votato centrosinistra e Grillo: niente da fare, però. Con il centrodestra, mai e poi mai, a prescindere. Impresentabili e puzzoni, per sempre. Ancora non si è capito come ne usciremo.

Nel frattempo alle primarie del Pd per decidere il candidato sindaco di Roma, ha vinto Ignazio Marino, perché alle primarie vincono sempre quelli radicali. E vedremo adesso che succede.

Sant’Egidio per esempio – che praticamente esiste solo a Roma – che farà? Voteranno PD anche stavolta (perché da quella parte pendono, loro)?

Nell’attesa, qualche segnalazione di fatti lontani, sia nel tempo che geograficamente.

Primo fatto: mattanza cinese. E’ proprio vero che ci si abitua a tutto. O forse vogliamo rimuovere, perché è una tale enormità che non vogliamo e non possiamo neanche guardare con la coda dell’occhio, perché non ne reggeremmo il peso. Mi riferisco alle cifre degli aborti cinesi, centinaia di milioni, spesso di donne obbligate a farlo, letteralmente sventrate. E’ qualcosa di immenso e incommensurabile. Ne ha scritto Antonio Socci, domenica scorsa, ecco qua il pezzo.

Secondo fatto: ricordate i bambini con il Dna di tre persone? Ne avevo scritto tempo fa, in un pezzo su Il Foglio. Bene: in Gran Bretagna hanno detto che c’era un largo consenso a questa procedura di fecondazione assistita. Ma non è vero: hanno imbrogliato pure sui numeri. Ho controllato, e ne ho scritto ancora sul Foglio, qua.

Terzo fatto: a volte ritornano. Intendo i famigerati finanziamenti degli americani a CL negli anni ’70. In questi giorni sono spuntati fuori di nuovo, insieme al tentativo di coinvolgere Formigoni, Scola, e soprattutto Don Giussani. Amicone, su Tempi, ha risposto per le rime, ricordando quegli anni. Finora l’unica risposta efficace. Da non sottovalutare l’attacco, please.