Renzi 2 la vendetta?

Renzi 2 la vendetta?


E’ evidente che Renzi, che ha fortemente voluto il referendum sulle riforme costituzionali – ha addirittura raccolto le firme, nonostante non ce ne fosse bisogno – e lo ha voluto personalizzare fino alla fine –, lo vedevi in Tv a tutte le ore, su tutti i canali a dire che lui non voleva più personalizzare il referendum – non pensava di poter perdere, e quindi non aveva un piano B.

E adesso lo vediamo: si è cacciato in un vicolo cieco,  e lo ha fatto tutto da solo. La cosa non ci importerebbe più di tanto, se non fosse che insieme a lui nello stesso vicolo sta trascinando tutto il paese: la sua prima, grande ideona era quella di andare alle elezioni subito, fra due mesi, senza neanche sapere con quale legge elettorale, per capitalizzare il 40% dei si,  continuando la lunghissima campagna elettorale che ha iniziato quasi un anno fa, quando ha annunciato il referendum.

Ma non si rende conto che dopo mesi di martellamento degli zebedei, non ne possiamo più di sentirlo e vederlo? E che quando appare in tv cambiamo canale? E che l’unico Renzi che tolleriamo è l’imitazione che ne fa Crozza? Qualcuno glielo dica, please. Per il suo bene.

Male ha fatto a fidarsi di Napolitano, il grande perdente di questa stagione politica, che lo ha spinto al suicidio politico (come ha già fatto con Gianfranco Fini): un comunista mai pentito, che ricordiamo bene per aver negato la sua firma al provvedimento che avrebbe salvato Eluana Englaro.

E mentre il presidente Mattarella sta avviando le consultazioni, leggiamo il commento alla situazione di Eugenia Roccella, che spiega lo stato attuale dei fatti: Renzi si prenda le sue responsabilità, le istituzioni non sono un taxi da prendere e lasciare a proprio piacimento.