premio faccia di bronzo (e pure patetica) a giudici csm

premio faccia di bronzo (e pure patetica) a giudici csm


e si sentono pure denigrati, i giudici....oddio...adesso che faranno, bacchetteranno anche questo sito?

e questi sarebbero quelli che scrivono le sentenze che poi andrebbero rispettate perchè le hanno scritte loro?

ELUANA: CSM CONTRO POLITICI,HANNO DELEGITTIMATO GIUDICI/ANSA

DA CASSAZIONE E CORTE APPELLO NESSUNA INVASIONE DI CAMPO (di Sandra Fischetti) (ANSA) - ROMA, 5 FEB - La Cassazione e la Corte d'appello di Milano, pronunciandosi sul caso di Eluana Englaro, 'non hanno occupato gli spazi vuoti della politica, hanno interpretato la legge esistente'. E invece sono state fatte oggetto da esponenti politici e delle istituzioni di 'gravi accuse' ed 'espressioni denigratorie' 'manifestamente idonee a delegittimarne l'operato'. Proprio mentre il clima sulla vicenda si surriscalda, il Csm scende in campo a difesa dei giudici e per censurare soprattutto quegli esponenti del governo e del Pdl che attaccarono con 'toni violenti' la Suprema Corte per la sentenza con la quale nel novembre scorso diede il via libera all'interruzione dei trattamenti sanitari per la donna in stato vegetativo da 17 anni. La bacchettata coinvolge anche un prelato, monsignor Rino Fisichella, presidente della Pontificia Accademia della vita,che aveva parlato di una sentenza che 'manda a una morte di grande sofferenza una ragazza' . A prendere posizione e' la Prima Commissione di Palazzo dei marescialli, con un documento approvato a maggioranza (4 voti su 6, visto che i laici di An Gianfranco Anedda e dell'Udc Ugo Bergamo hanno votato una relazione di minoranza) e che dovrebbe essere discusso il primo marzo prossimo dal plenum. L'intervento a tutela dei giudici era stato sollecitato con un'iniziativa congiunta da tutti i togati del Csm. E nella delibera si citano per nome e cognome, oltre a Fisichella, i politici che hanno 'delegittimato'. A eccezione di Luca Volonte' (Udc), che aveva parlato del 'primo omicidio di Stato in nome del popolo italiano', sono tutti esponenti del Pdl: tra loro due sottosegretari, Alfredo Mantovano (una parte della magistratura 'rifiuta la tutela della vita con scelte di morte') e Eugenia Roccella (' per la prima volta qualcuno muore a causa di una sentenza'); i vice presidenti dei deputati Enrico La Loggia (la Cassazione 'firma la condanna a morte di Eluana') e dei senatori del Pdl Gaetano Quagliariello ('Ponzio Pilato non abita solo alla Consulta, ma anche alla Corte di Cassazione') e Laura Bianconi (una 'sentenza disumana'). Il Csm ribadisce che 'gli atti dei magistrati possono essere criticati' ma 'tutt'altro e' adoperare espressioni denigratorie'. E soprattutto sottolinea che 'non può consentirsi che magistrati soggetti solo alla legge siano coinvolti, per il solo fatto di aver emesso una sentenza, nell'agone politico, riguardante una materia incandescente , quella del testamento biologico'. 'Singolare' che il Csm 'trovi tempo e voglia per censurare vescovi e parlamentari' commenta Mantovano, mentre Quagliarello usa l'ironia: 'La bacchettata mi ha fatto tremare'.

 

ENGLARO. QUAGLIARIELLO IRONICO: TREMO PER BACCHETTATA CSM...

(DIRE) Roma, 5 feb. - "Apprendo dalle agenzie di stampa che la prima commissione del Csm mi avrebbe bacchettato con toni colmi d'indignazione per aver dichiarato, a proposito del caso di Eluana Englaro, che Ponzio Pilato non abita solo alla Consulta ma anche alla Corte di Cassazione". Lo dice Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori del Pdl, che aggiunge: "Se l'organo di autogoverno della magistratura avesse giudicato con lo stesso metro l'ampia letteratura delle dichiarazioni e degli appelli della dottoressa Gandus nei confronti di Berlusconi, non oso immaginare quale pena avrebbe dovuto comminarle". In ogni caso, prosegue Quagliariello, "ai giudici della Cassazione e' andata meglio che a me: loro almeno le mani se le sono lavate, mentre io, dopo la reprimenda del Csm, porterò a lungo i segni di questa bacchettata fisica e morale che mi ha fatto tremare e non scorderò piu’ finchè campo. Post scriptum: vorrei precisare il carattere ironico di quest'ultima affermazione. Vista l'elasticità interpretativa del Csm, non vorrei che a Palazzo dei Marescialli qualcuno la prendesse sul serio e magari se ne compiacesse pure".