pensieri sparsi

pensieri sparsi


1.     I festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia hanno stufato per il carico di retorica che già aleggia, ma soprattutto per l’evidente uso strumentale politico che se ne sta facendo (in funzione antigoverno e soprattutto anti lega). Io amo il mio paese, unito innanzitutto dalla fede e dalla cultura cristiana, altro che. Ne ho fin sopra i capelli di Garibaldi e di Cavour, per non dire poi di tutto l’armamentario risorgimentale e di tutta la retorica pallosa che si fa intorno alla Costituzione. Che va rispettata, e ci mancherebbe pure, senza farne il vitello d’oro, però. Cliccate qui, comunque, per un piccolo contributo ai futuri festeggiamenti.

2.     Ieri Montezemolo ha presentato la sua fondazione. Io lo guardavo (in foto) e pensavo: ma perché ci vogliono far credere che così devono essere i ricconi che si buttano in politica, insomma, che questo sì, è un Berlusconi buono, e quello originale invece è da buttare?

3.     A chi avesse ancora dei dubbi su dove pende il Corriere della Sera, ricordo la “doppietta” della settimana scorsa: editoriale di Galli della Loggia per una sviolinata alla legge sulla cittadinanza agli stranieri, ed editoriale di Panebianco sul fine vita, per una legge “soft”, diversa da quella Calabrò. Si dirà che ognuno ha già detto quelle stesse cose in tempi non sospetti. Ma che per due giorni consecutivi i principali editorialisti del Corrierone sostengano le leggi care a Gianfranco Fini, vorrà pur dire qualcosa. O no?

4.     L’esperimento sugli embrioni ibridi umano animale è definitivamente andato, nessuno lo ha voluto finanziare, gli scienziati tanto osannati ai bei tempi che furono hanno cambiato mestiere, uno se n’è volato pur in Australia, e magari la terra dei canguri gli porterà fortuna. Ma nessuno ne parla. Io ne ho scritto su Avvenire.