Onu, sinistra, fine vita

Onu, sinistra, fine vita


Gran putiferio per il presunto rifiuto della Chiesa Cattolica di aderire alla richiesta di depenalizzazione dell’omosessualità che sarà presentata alla prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Ma il rifiuto è, appunto, presunto. La bozza firmata dai paesi dell’Unione Europea non è solo una richiesta di depenalizzazione, richiesta che personalmente sarei pronta a sottoscrivere, perché non ci devono essere persone in galera o addirittura messe a morte perché omosessuali.

Potete leggere qua il testo della proposta, pubblicato nel sito del radicale Marco Perduca. Alcuni articoli del testo vanno oltre la legittima richiesta di depenalizzazione, introducendo criteri che potrebbero invece ottenere l’effetto di legittimare altro.  

Grave crisi della sinistra in Italia. Di fatto, è arrivata la tangentopoli di sinistra vent’anni dopo. Compagni Spa, mette in copertina L’espresso, raccontando pasticci giudiziari da Napoli a Perugia, mentre il sindaco di Firenze si incatena davanti alla sede di Repubblica a Roma, e mentre continua il duello fra Veltroni e D'Alema. Vedremo se riusciranno a venirne fuori. Per ora, c'è aria di implosione.  

Riguardo alla legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, segnalo un intervento di Mons. Elio Sgreccia pubblicato sull’Osservatore Romano nel 2005, quando era ancora Presidente della Pontificia Accademia della Vita.

Sulla vicenda di Eluana Englaro leggete le ottime interviste de Il Sussidiario, per esempio quella a Bobby, il fratello di Terry Schiavo.

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