Norvegia, DAT

Norvegia, DAT


Non si può andare qualche giorno fuori per lavoro, e qua succede di tutto..... Innanzitutto, la strage in Norvegia: Massimo Introvigne spiega bene che quanto accaduto non c'entra neanche un po' con i cristiani, e chi parla dell'assassino come di un  "fondamentalista cristiano", parla sostanzialmente a vanvera. Qua il suo documentatissimo - come sempre, Introvigne è persona seria - pezzo. Io ho dato un'occhiata al "libro del male", le 1500 pagine che ieri sono state postate in rete, scritte dal killer. Non vanno sottovalutate, non sono "solamente" un delirante manifesto politico. Ne ho scritto su l'Occidentale, nella mia rubrica "Da che pulpito".  Approvata alla Camera dei deputati la legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, detta - impropriamente - sul testamento biologico. Tutti i cattolici l'hanno votata, trasversalmente, da Alfredo Mantovano a Giuseppe Fioroni, passando per il PdL e l'UdC pressochè al completo,  tranne quelli del PD che fanno riferimento all' "area Bindi" , che hanno votato contro. Quasi tutte le votazioni a scrutinio segreto, compresa l'ultima, che ha approvato il testo intero con 278 voti a favore, 205 contrari, e 7 astenuti. Una larga maggioranza trasversale, insomma, che ne fa una delle leggi più condivise della legislatura. I detrattori della legge già minacciano il referendum abrogativo, ricorsi alla corte Costituzionale e chi più ne ha più ne metta. In un mio editoriale su Avvenire sabato ho spiegato che se referendum sarà, l'oggetto sarà la depenalizzazione dell'eutanasia e del suicidio assistito: cominciamo a mettere in chiaro questo, e poi vediamo chi è a favore e chi contro.