la Consulta conferma l’ordinanza

la Consulta conferma l’ordinanza

Come volevasi dimostrare: una volta approvata la legge sul cosiddetto testamento biologico, ecco qua la logica conseguenza. Suicidio medicalmente assistito, quindi, nelle strutture pubbliche, disponibile se chi lo chiede si trova nelle condizioni del dj Fabo.
Lo abbiamo letto nel comunicato della Corte Costituzionale.
Quando sarà resa nota la sentenza capiremo meglio, ma intanto, a caldo, è bene chiarire che tutti coloro che si sono opposti a che il parlamento si pronunciasse, portano la responsabilità enorme dell’ingresso del suicidio assistito in Italia. Intendo innanzitutto Lega e Cinquestelle, per capirci, che hanno tenuto bloccati i lavori parlamentari (con l’eccezione dell’on. Alessandro Pagano, che invece ha fatto la sua battaglia a viso aperto, fino in fondo).
Che abbiano il pudore di tacere, e di non parlare di diritto alla vita: avrebbero potuto impedire alla Consulta di pronunciarsi, e non lo hanno voluto fare per puro calcolo di convenienza politica, senza considerare la gravità di quello che stava per succedere. Ne portano tutta la responsabilità, perchè dalle sentenze della Corte costituzionale non si torna indietro, e loro lo sapevano benissimo.
E noi ci ricorderemo, di loro e dei loro parlamentari che si sono adeguati alla linea di partito.