In morte di Noa

In morte di Noa

Su Avvenire ho commentato quel che è accaduto in Olanda, della morte di Noa, di cosa è accaduto a lei e cosa sta succedendo in questo Mondo Nuovo. E aggiungo una piccola nota a Marco Cappato, nella remota ipotesi che legga questo post, o che qualcuno glielo riferisca. Cappato ieri ha detto che in Italia è legale lasciarsi morire di fame e di sete. Certo, ha ragione: non è proibito smettere di mangiare e di bere, così come non è proibito buttarsi da un ponte o da una finestra. Il punto è che di solito chi è vicino, specie se è un medico, cerca di IMPEDIRLO, e non di ASSECONDARLO. La differenza è tutta qua, ed è sostanziale.