in attesa del 30 al Circo Massimo – Don Abbondio e l’Innominato

in attesa del 30 al Circo Massimo – Don Abbondio e l’Innominato


Sulla Cirinnà l’aria è cambiata. Non sappiamo ancora come andrà a finire, ma indubbiamente c'è un altro clima. Ma mentre ci prepariamo alla manifestazione del 30 gennaio, è bene innanzitutto capire perché, e ricordarci bene chi ha permesso che l’aria cambiasse, per evitare l’effetto clessidra: quando poi tutta la sabbia si rovescia dalla parte opposta non distingui più quella che ci stava dall’inizio e quella che si è aggiunta dopo, perchè tutto si mischia.

E’ quello che ci ricorda Eugenia Roccella su l’Occidentale, che invito a seguire, specie in questi giorni, perché uno degli attori che ha permesso il cambiamento è stato anche un piccolo gruppo (Giovanardi, Quagliariello, Roccella, fra i più noti) che ha messo letteralmente in mutande l’NCD, andandosene da quel partito proprio perché Alfano non ha mai, finora, messo in discussione il suo sostegno al governo, neppure di fronte a una possibile approvazione della Cirinnà nella forma attuale.

L’uscita da NCD di nomi significativi proprio su questo punto – la Cirinnà non è emendabile e il provvedimento deve tornare in commissione – ha costretto NCD a radicalizzare la sua opposizione: fino a che punto, lo vedremo. Come ha scritto la Roccella su l’Occidentale in un velato ( ma non troppo) riferimento a  tutto questo: i Don Abbondi in questa storia sono stati anche troppi, aspettiamo la conversione dell’Innominato (il nostro Presidente del Consiglio).

Sicuramente un ruolo fondamentale lo hanno avuto le “ore di guardia” , per chi ci crede. Ma ricordo a tutti che la Storia e la Provvidenza camminano sulle gambe degli uomini e delle donne che sono disposti a dire un si o un no al momento giusto.  Parlo di tutti: dei pochi parlamentari che hanno rischiato tutto, di chi nel territorio in questi mesi ha organizzato incontri grandi ma anche piccoli, di chi si è messo in gioco nell’ambiente di lavoro, di chi sta organizzando adesso il Circo Massimo per il 30, dove tutti noi ci incontreremo.