i bambini di Lodi

i bambini di Lodi

A Lodi è successo un fattaccio.

Per una serie di motivi qua ben spiegati, e che invito a leggere, nelle mense delle scuole pubbliche a Lodi i bambini mangiano separati: chi può pagare mangia a mensa da una parte, chi non può pagare e non è riuscito a dimostrare di rientrare nelle agevolazioni mangia il panino portato da casa, da un’altra parte. Questi sono stranieri, perchè per avere le agevolazioni nei pagamenti a loro vengono chiesti più documenti che agli italiani, e alcuni, riferiti agli eventuali beni immobili di proprietà nei paesi di origine, sono difficili se non impossibili da reperire nei paesi di origine, visto che il catasto informatizzato non è mondialmente diffuso.

Ho condiviso quindi l’appello fatto da Carlo Giovanardi, Gaetano Quagliariello, Eugenia Roccella: almeno date il tempo adeguato per produrre i documenti che servono.

Vorrei essere chiara: è incivile che in una mensa di scuole pubbliche  i bambini mangino in stanze separate, e cose diverse, a seconda del censo. Italiani o stranieri che siano. Giustizia vuole che, se tutti devono pagare il giusto, come è giusto, si sia messi tutti nelle stesse condizioni di poterlo fare. L’ufficio del catasto non è universalmente diffuso, specie in Africa. Certi documenti sono difficili da produrre. Lo facciano i consolati, se proprio servono.

Una prima osservazione: ma secondo voi, un ricco possidente del Burkina Fasu (che però non ha il catasto) se ne viene in Italia con i barconi, passando per la Libia, rischiando la vita in mare, perchè vuole far mangiare gratis i propri figli nelle mense di Lodi?

Una seconda osservazione: seguendo la stessa “logica”, potremmo fare qualcosa di analogo negli ospedali. Dar da mangiare ai ricoverati che pagano un ticket progressivo, secondo il reddito, e far portare la minestrina da casa a chi non può permetterselo, in particolare gli immigrati.

Fortunatamente questa enormità è venuta alla luce e si cerca di risolverla, anche grazie a chi ha generosamente dato i soldi per pagare comunque la mensa a tutti i bambini che ne hanno bisogno, in attesa che al comune di Lodi si diano una mossa dopo la figuraccia mondiale.

Comunque, resta una brutta storia. Soprattutto per chi non si è ancora reso conto della sua enorme ingiustizia.