elezioni regionali

elezioni regionali

Sulle elezioni in Emilia Romagna abbiamo letto e sentito di tutto.
Brevemente, penso che le sconfitte vadano riconosciute e possano essere salutari, per imparare dagli errori fatti.

A questo proposito, fra le tante parole dette, suggerisco la lettura di due commenti di area cdx, secondo me sinceri e soprattutto utili.

P.S.: riguardo le sardine: circolano fantasiose dietrologie, tipo quella che sarebbero eterodirette da oscuri espertissimi di comunicazione, o costruite a tavolino nello studio di Prodi. Se così fosse bisognerebbe preoccuparsi, perchè vorrebbe dire che la sinistra può contare su élites pensanti particolarmente efficaci, e noi no.
Non lo credo, e aggiungo: fortunatamente non è così.

Le sardine sono quello che abbiamo visto, nate in opposizione e contrasto a Salvini (potremmo dire in questo senso che sono “opera sua”) e alle sue piazze, e hanno parlato al popolo della sinistra, rimotivandolo a tornare a votare. Per questo non avevano bisogno di particolari contenuti o programmi elettorali: dovevano solo dimostrare che il popolo della sx ancora esisteva, dimostrarlo innanzitutto a quello stesso popolo, e per questo bastava riportarlo fisicamente in piazza. E’ sufficiente conoscere anche solo un po’ l’ambiente di Bologna e dintorni per ritrovare i tratti e i modi delle Sardine. Piacciano o meno.