è vero, c’è un piano eversivo

è vero, c’è un piano eversivo


E’ in atto un’operazione eversiva per delegittimare Berlusconi e obbligarlo a dimettersi da Presidente del Consiglio.

In pratica si cerca di rifare quello che è successo con “mani pulite” nel 1993: allora volevano delegittimare tutta una classe politica (colpevoli e innocenti insieme, e se qualcuno ha avuto la vita distrutta e qualcun altro si è pure suicidato, e chissenefrega) per far prendere il potere a chi non ci riusciva ( e continua a non riuscirci)  con le elezioni.

Ma nel 1993 avevano cominciato con reati veri – tangenti – e volevano far fuori un’intera classe politica, mentre adesso vogliono eliminare innanzitutto Berlusconi dalla scena, usando di tutto: cinquemila – diconsi  cinquemila – foto fatte dentro casa sua, con appostamenti per mesi e mesi. Hanno pure fotografato gente che si faceva la doccia (e leggete qua il gustosissimo pezzo di Nicoletta Tiliacos). Per non parlare della storia del compleanno di Casoria.

E siccome hanno archiviato la faccenda dei voli di stato con ospiti a bordo (come era ovvio, visto che una, due o tre persone in più non aggiungono neanche un euro di costo, e Berlusconi è obbligato a prendere gli aerei di stato per questioni di sicurezza. Ricordo a tutti che lui ha una flotta aerea privata), e siccome l'incontro con Obama è andato benone, sì, proprio con Obama, quello che tuttipazziperObama  (e leggete qua il commento del foglio, quanto je rode), allora hanno tirato fuori la storia di Bari. E chissà cosa spareranno i prossimi giorni. Prepariamoci a tutto.

E, fatalità, Massimo D’Alema,formalmente ex comunista, proprio domenica scorsa aveva annunciato “scosse” future nella maggioranza, per cui l’opposizione si sarebbe dovuta tenere pronta per soccorrere la nazione e – ma che grande sacrificio! – magari tornare pure al governo. E chissà, a lui glielo avrà detto un uccellino, che si stava preparando qualcos'altro. Oppure avrà fatto anche lui una seduta spiritica, come Prodi ai suoi bei tempi.

Non so cosa potrà uscire sui giornali i prossimi giorni. So solo che la sinistra è a pezzi, e non riuscendo a mettere insieme neanche due mezze idee per uscire dalla crisi nera – dalla quale non usciranno mai, perché la sinistra sta uscendo dalla storia, ringraziando Iddio, ed era ora – ha lasciato a Repubblica il compito di fare la vera opposizione nel paese. E oggi, con la storia di Bari, ci si è messo pure il Corriere della Sera (ma poteva mancare?)

Repubblica, Il Corriere. La voce dei poteri forti, insomma. Altro che Casoria, e Noemi, e tutta la parentela....Vogliono la testa di Berlusconi.

 Quel Berlusconi che vince troppo, che non riescono a sconfiggere in nessun modo. Quel Berlusconi che odiano, perché ha feeling con la gente. Quel Berlusconi che ci ha salvato dal regime dei giudici e delle toghe rosse del '93. 

L’attacco c’è, ed è personale, a lui. Era preparato da tempo, ed è scattato quando Berlusconi ha raggiunto il massimo della popolarità, dopo il terremoto.

Dobbiamo capirlo, e fare bene attenzione.