e il ricorso a sostegno della legge 40?

e il ricorso a sostegno della legge 40?


Ma che fine ha fatto il ricorso alla Corte Europea per difendere la legge 40?

Si narra che sia entrato e uscito da un Consiglio dei Ministri, e che sia fermo agli Esteri, e vista l’efficienza del Ministro teoricamente deputato ad occuparsene, Terzi di Qualcosa, temiamo faccia la stessa fine dei Marò. Già, perché il vero ministro degli Esteri, almeno per la regione mediterranea, e cioè Andrea Riccardi, teoricamente di riferimento per l’area cattolica e teoricamente interessato a questi temi, è attualmente immerso nella sua intensissima attività di autopromozione; Lorenzo Ornaghi, teoricamente di riferimento per l’area cattolica e teoricamente interessato a questi temi, evidentemente è rimasto impigliato nella nomina della Melandri, e Renato Balduzzi, teoricamente di riferimento per l’area cattolica e teoricamente interessato a questi temi, gentilmente tace. E pure Corrado Passera, che ancora ricordiamo sotto i riflettori ad Assisi per accreditarsi come affidabile per i cattolici, sul ricorso in questione non ha dato segni di vita.

Ma pare che così vada bene, questo è il nuovo corso, perché prima, orrore degli orrori, di questi temi se ne occupavano indegnamente quei barbari incolti del PdL, che li usavano come una clava. Invece questi nuovi cattolici in politica, con garbo, competenza, e soprattutto coerenza morale, li hanno educatamente riposti nel cassetto. E pare non riescano a ritrovare la chiave.

Insomma: Riccardi, Ornaghi, Balduzzi, Passera, per favore, fate qualcosa di cattolico!