aggiornamenti – uno, due, tre e quattro

aggiornamenti – uno, due, tre e quattro


UNO E’ appena uscito in libreria, è di Antonio Socci,  si intitola “In guerra contro Gesù” e si apre con il testamento spirituale di Shahbaz Bhatti. Ce lo introduce nel suo blog Antonio Socci.  DUE Un parlamentare ha presentato una proposta di legge. E’ scoppiato il putiferio. Dicono che è uno scandalo. Francamente non si riesce a capire perché: che ci stanno a fare i parlamentari? Dicono che il problema è che quella proposta vuole cambiare la Costituzione, addirittura l’art.1. Ma, ripeto, qual è il problema? A me risulta che qualsiasi parlamentare può presentare una proposta di legge, e che poi è il parlamento a decidere se la proposta è accettabile o no. Ma forse il problema è che questo parlamentare è del PdL. Perché a me risulta che la Costituzione l’hanno già cambiata, per esempio quando hanno tolto l’immunità parlamentare (tutti) e quando hanno introdotto il federalismo con la modifica del titolo V (era un governo di sinistra, e la modifica passò per pochissimi voti alla fine della legislatura). La verità è che c’è un gran gioco al massacro. Un gioco a cercare di rendere l’aria irrespirabile, il clima duro e cupo, da ultimi giorni di Pompei. Un gioco in cui Repubblica e il Fatto, e tutta la compagnia cantante anti-berlusconi (SantoroSavianoPoteriFortiinprimisCorriere &C) sono pronti a tutto, a buttar giù l’intero paese, pur di far fuori il Presidente del Consiglio. E quindi arrivano pure a creare il caso di un parlamentare qualsiasi che a titolo personale presenta un progetto di legge. BASTA! Basta con il gioco al massacro. Basta con gli insulti, basta con l’ossessione anti-Berlusconi. Non sanno parlare d’altro, le opposizioni sono incapaci di parlare d’altro. Non se ne può più. L’unica consolazione è che continueranno a perdere. Ma ci sarà qualcuno che vince, alla fine? TRE Manifestazioni antiregime, repressione e morti in Siria. Almeno 70, solo oggi, dalle ultime notizie. La Francia e Obama vorranno bombardare pure là (domanda ironica, se qualcuno avesse dubbi)? QUATTRO Va seguita con attenzione la vicenda di Massimo Ciancimino. Chi è? E’ il figlio di Vito Ciancimino, che da tre anni a questa parte, fa il pentito-non-pentito, cioè parla a rate alla Procura di Palermo, accusando tutto e tutti. Ha fatto anche lo show al festival del giornalismo a Perugia qualche giorno fa. Era il principale accusatore e testimone delle presunte trattative fra stato e mafia. Parlava delle contro richieste di Riina alle stragi, e delle lettere di Provenzano a Silvio Berlusconi, attraverso Marcello Dell’Utri,  che sarebbe stato il tramite fra Berlusconi e la mafia, la quale mafia avrebbe chiesto di usare una delle reti televisive di Berlusconi (certo che ci vuole fantasia.....magari se gli lasciavano altro tempo per parlare avrebbe pure detto che la mafia non gradiva retequattro e preferiva italiauno, chissà.....). E' in galera per calunnia e truffa pluriaggravata. Lo ha arrestato Ingroia, lo stesso magistrato che lo ha creduto e legittimato per anni (lo ha dovuto arrestare, di fronte all'evidenza di un falso), e soprattutto lo stesso magistrato che si può permettere il lusso, impunito, di comiziare in piazza contro Berlusconi. Questa storia va seguita. Da vedere, assolutamente, il video di Ferrara, di Radio Londra, di ieri, che spiega bene questa faccenda. E dopo aver sentito Ferrara, ricordiamoci questa puntata di Santoro. E poi leggiamo questo breve pezzo di spiegazioni da "Il Foglio". Si chiama circuito mediatico-giudiziario, ed è pericoloso. E’ il meccanismo alla base di quel putiferio e quel gioco al massacro di cui dicevamo al punto due. Ne riparleremo.