commento e segnalazione

'Abbiamo fatto tantissimo. Un vero miracolo in mille giorni. Ho fatto votare le unioni civili ai cattolici, ho fatto votare il jobs act, che ha dato frutti importanti, alla sinistra. Sono stati dei capolavori ' . Questo dice Renzi, riportato da Repubblica. Ne deduciamo innanzitutto che Renzi non si ritiene cattolico, dato che parla dei cattolici come altro da se'. E per questo proprio non riesce a capire, nonostante la sberla del 40 a 60.

Per quanto riguarda la segnalazione: in attesa del nuovo governo, qualche piccola, surreale notizia dagli USA: Trump, Luxuria e il gender, il titolo del pezzo in cui ne parlo, ovvero dove siamo arrivati con il politicamente corretto..... 

Renzi 2 la vendetta?

E’ evidente che Renzi, che ha fortemente voluto il referendum sulle riforme costituzionali – ha addirittura raccolto le firme, nonostante non ce ne fosse bisogno – e lo ha voluto personalizzare fino alla fine –, lo vedevi in Tv a tutte le ore, su tutti i canali a dire che lui non voleva più personalizzare il referendum – non pensava di poter perdere, e quindi non aveva un piano B.

E adesso lo vediamo: si è cacciato in un vicolo cieco,  e lo ha fatto tutto da solo. La cosa non ci importerebbe più di tanto, se non fosse che insieme a lui nello stesso vicolo sta trascinando tutto il paese: la sua prima, grande ideona era quella di andare alle elezioni subito, fra due mesi, senza neanche sapere con quale legge elettorale, per capitalizzare il 40% dei si,  continuando la lunghissima campagna elettorale che ha iniziato quasi un anno fa, quando ha annunciato il referendum.

Ma non si rende conto che dopo mesi di martellamento degli zebedei, non ne possiamo più di sentirlo e vederlo? E che quando appare in tv cambiamo canale? E che l’unico Renzi che tolleriamo è l’imitazione che ne fa Crozza? Qualcuno glielo dica, please. Per il suo bene.

Male ha fatto a fidarsi di Napolitano, il grande perdente di questa stagione politica, che lo ha spinto al suicidio politico (come ha già fatto con Gianfranco Fini): un comunista mai pentito, che ricordiamo bene per aver negato la sua firma al provvedimento che avrebbe salvato Eluana Englaro.

E mentre il presidente Mattarella sta avviando le consultazioni, leggiamo il commento alla situazione di Eugenia Roccella, che spiega lo stato attuale dei fatti: Renzi si prenda le sue responsabilità, le istituzioni non sono un taxi da prendere e lasciare a proprio piacimento. 

ancora su Trump

L'elezione di Trump ha cambiato quello che sembrava il corso inesorabile degli eventi. Non perchè sia il salvatore del mondo, ma perchè è un totale outsider, fuori dai poteri che stanno cercando di limitare le nostre libertà in modo "soft", apparentemente. 

Meglio di me tutto questo lo ha scritto Eugenio Capozzi su l'Occidentale, in un bell'articolo che vi segnalo : con Trump finisce l'epoca della dittatura relativista in Occidente?

E intanto pare sia impossibile per tanta stampa nostrana dare notizie corrette sul neo Presidente degli USA. Ne ho scritto su l'Occidentale: ma perchè i giornali continuano a mentire su Trump?.

e chi li compra più i giornali?

Qualche punto fermo dopo questa giornata storica, che ricorderemo sempre col felice hashtag #SbarackObama.

1. Non è vero che nessuno aveva previsto l’ascesa e il trionfo di Trump, e non lo diciamo per sottolineare che l'Occidentale, invece, non solo l'aveva previsto, ma ha fatto il tifo, fornendo un' informazione senza censure. Non è vero che i giornali e i media e il mainstream sono lontani dalla gente, e per questo non hanno capito che Trump avrebbe vinto.

Per continuare a leggere il mio commento su Trump e la stampa, e la posta in gioco di queste elezioni, clicca qua.

L'Europa nella crisi delle culture - J. Ratzinger

Di fronte e in mezzo ai fatti che stanno avvenendo - dal terremoto che non finisce alle elezioni americane, dal referendum italiano alla crisi economica che non passa, dai migranti della  questione Africana alle persecuzioni dei cristiani, che non riescono a entrare nell'agenda politica occidentale, fino alla secolarizzazione che avanza al galoppo - vi ripropongo un importante discorso pronunciato da Joseph Ratzinger il giorno prima della morte di Giovanni Paolo II, da cui è stata estratta la citazione su San Benedetto che è girata in questi giorni in rete.

Si tratta del testo della Conferenza tenuta a Subiaco il 1 aprile 2005, al Monastero di Santa Scolastica, quando ha ricevuto il Premio San Benedetto "per la promozione della vita e della famiglia in Europa".

E' un testo letteralmente da studiare - io lo sto facendo - molto importante per tutto quel che stiamo vivendo. Ne riparleremo insieme.

terremoto, migranti

Stavolta non contiamo i morti, e già questo fa la differenza, una differenza enorme.

Abbiamo avuto tanta paura, almeno io, con la seconda scossa ieri sera a Perugia, anche se quella di agosto, quando ero sui Sibillini, era stata molto più impressionante, e si capisce: l'epicentro era più vicino.

Ma si stringe il cuore a vedere Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera in macerie. Posti di casa mia, nelle Marche. Un omaggio alla signora Rita, di Castelsantangelo sul Nera che stamattina, come da 53 anni a questa parte, ha aperto il suo bar. 

E poi il mio commento sui fatti di Gorino; la paura non nasce dall'arrivo di stranieri in sé, ma dalla consapevolezza che l'Italia e l'Europa non sono in grado di far fronte all'evento che sta segnando il XXI secolo e che deciderà le sorti dell'occidente: un'ondata inarrestabile di migranti. 

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