San Giovanni Paolo II

Oggi è la festa di San Giovanni Paolo II. Invito tutti a vedere questo breve video, stralci della sua prima liturgia domenicale (strepitosa, andrebbe riletta tutta), proprio il 22 ottobre del 1978. C'era già tutto. I cardinali che ha salutato - per il video ne sono stati mostrati due, guardate chi sono - e quel suo indimenticabile "Non abbiate paura! Aprite le porte a Cristo!" e il gesto di alzare in alto la croce. Ascoltate i commenti dell'autore del video. San Giovanni Paolo II, prega per noi!

segnalazioni

Tre segnalazioni. Tre articoli: miei i primi due, di Angela Napoletano il terzo.

Il primo riguarda un'Ave maria che ha turbato l'Università di Macerata....e noi ringraziamo il Vescovo, Mons. Marconi! 

Il secondo: cosa c'è dietro l'attacco alla 194, l'attacco fatto proprio da chi quella legge 40 anni fa ha voluto e sostenuto.

Il terzo: perchè Renzi ha fatto il pasticcio della mozione contro Visco, il governatore della Banca d'Italia? Siamo sicuri che l'obiettivo fosse lui, o, almeno, solo lui?

il 4 Novembre con il Card. Ruini

Voglio ricordare innanzitutto che il 16 ottobre di trentanove anni fa Karol Wojtyla veniva eletto Papa. 
Era il 1978, un anno segnato dalla legge sull’aborto, dalla nascita di Louise Brown, dal rapimento e dall’uccisione di Aldo Moro, dalla morte di ben due Papi. C’era ancora l’impero sovietico, fortissimo. Non era un bel periodo, ma Giovanni Paolo II segnò un nuovo inizio. Quella serata di ottobre davanti alla tv, ad aspettare il nuovo Papa me la ricordo come fosse ieri, nitidissima. 
Quando annunciarono il nome, mio fratello, che sapeva molto bene chi era, cominciò a saltare in giro per casa e a gridare come un matto “è Wojtyla, è Woityla!”, irrefrenabile.

E Francesco Cossiga rivelò che, non conoscendolo, chiese informazioni a uno dell’allora PCI, il quale, torvo, rispose che questo polacco era “quanto di peggio ci potesse capitare”.

Sono passati 39 anni dall’elezione a Papa di uno dei più grandi santi della storia della Chiesa. 
Sembrano secoli. Il mondo è radicalmente diverso e stiamo attraversando un periodo di confusione, e di evidenti cambiamenti epocali.
Ci chiediamo dove va l’Occidente, nei due giorni inaugurali della Scuola della Fondazione Magna Carta, a Roma, presso la Sala Hotel Albani, V. Adda 45. Ce lo chiediamo innanzitutto incontrando una persona che è stata molto vicina a Giovanni Paolo II: il Cardinale Camillo Ruini.

Sabato 4 Novembre 

ore 17.00 Incontro e dialogo con il Card. Camillo Ruini sull’Enciclica Evangelium Vitae. 

Incontro aperto al pubblico.

Domenica 5 Novembre

9.30 – Charlie Gard e la fine dell’Umanesimo Occidentale, con Eugenio Capozzi

10.15 – Fine dell’umanesimo occidentale: la libertà e il reale. Come orientarci? Con Mario Binasco

11.00 – Charlie Gard – Eutanasia di Stato, con Assuntina Morresi

11.45 – Il parlamento e le leggi sul fine vita, con Eugenia Roccella

La giornata di domenica è riservata agli studenti della scuola. Il pubblico esterno potrà partecipare versando un contributo di Euro 5.

Si prega comunque di inviare la propria iscrizione a: 
segreteria@magna-carta.it
precisando se si intende partecipare a una o a entrambe le giornate

Qua tutte le informazioni

Con diversi amici abbiamo pensato che sarebbe interessante cogliere l’occasione della due giorni romana per incontrarci e confrontare esperienze e giudizi sui tanti fatti accaduti in Italia (e non solo) negli ultimi mesi, molti dei quali abbiamo discusso in rete. Sarà a nostra disposizione uno spazio nello stesso Hotel Albani, nel dopo cena di sabato. Chi volesse essere dei nostri, può scrivere direttamente a me (Assuntina Morresi) a redazione@stranocristiano.it, per poter prenotare lo spazio più adeguato.

 

e adesso ci siamo arrivati: a Oxford cacciano i cristiani

La divisione all’interno dell’Europa non poteva essere più netta, tutta giocata sulla nostre radici cristiane. Nei giorni in cui più di un milione di polacchi hanno recitato il rosario lungo i confini del loro paese, le associazioni studentesche cristiane sono state bandite dalla fiera delle matricole (la settimana dedicata a far conoscere ai nuovi iscritti la vita universitaria) del Balliol College, uno dei più prestigiosi college dell’Università di Oxford. Per continuare a leggere clicca qui.

a Roma 4 e 5 novembre

Due giorni a Roma per chiederci “Dove va l’Occidente?”.  
Un’occasione per incontrarci, ascoltare, discutere e riflettere insieme.

Cominceremo sabato pomeriggio 4 novembre, incontrando il Card. Camillo Ruini, che ci parlerà dell’enciclica “Evangelium vitae”, su cui poi potremo tutti dialogare con lui. 

Continueremo domenica mattina, con Eugenio Capozzi, Mario Binasco, Eugenia Roccella e la sottoscritta (Assuntina Morresi), su Charlie Gard, il significato della sua vicenda nell’attuale periodo storico, le leggi sul fine vita.

E’ il primo fine settimana della Scuola della Fondazione Magna Carta, a cui si può partecipare anche se non si è iscritti a tutta la scuola. Per il dettaglio del programma e tutte le informazioni cliccate qui

 

chi li ha visti?

La furia iconoclasta che ha colpito gli Stati Uniti d’America, e che ha portato alla rimozione anche violenta di statue di personaggi storici “simboli di odio e di divisione razziale”, riconducibili in qualche modo a imbarazzanti colpe americane, come razzismo e schiavismo, ha raggiunto il nostro paese. Dopo la decapitazione della statua di Cristoforo Colombo in un parco a New York, con l’accusa infamante di schiavista, l’assalto a due presidenti come George Washington e Andrew Jackson, oltre che la censura nei confronti del film Via col Vento, la protesta ha conquistato una delle università italiane più prestigiose, il Politecnico di Milano (il Poli).  

Al grido “facilitiamo l’incontro fra i popoli”, sono stati rimossi quadri raffiguranti noti facinorosi italiani del secolo scorso, tali Servo di Dio Luigi Giussani e San Riccardo Pampuri, con l’accusa infamante di essere divisivi.

Pur essendo ben noti i nomi dei mandanti, mancano ancora rivendicazioni ufficiali del gesto di revisionismo “politicamente corretto” della storia ciellina. Certi della ferma volontà dei suddetti mandanti di renderle note, con argomentazioni abbondanti e articolate, attendiamo fiduciosi.

Nel frattempo qualcuno di buona volontà sta cercando di recuperare i quadri scomparsi. CHI LI HA VISTI? DOVE LI HANNO MESSI?

si diano le ragioni, pubblicamente

Ricapitoliamo. In un'aula del politecnico di Milano, usata come aula di studio, sono state rimosse le immagini di Don Giussani di San Pampuri dagli stessi studenti universitari di Comunione e Liberazione.

Questo è il fatto, innegabile, e che nessuno ha smentito da ieri sera, da quando la notizia è circolata sui social: prima quelle foto c’erano, adesso non ci sono più.

Siccome non stiamo spettegolando sui fatti privati di qualcuno, ma su una decisione che ha conseguenze importanti per molti, le motivazioni vanno chiarite, pubblicamente.

Si diano pubblicamente le ragioni di questa decisione, come sempre siamo stati educati a fare: c’è forse da vergognarsi di un atto del genere? Se si, si ammetta di avere sbagliato, di aver fatto una scemenza senza averne motivi, e si riveda il tutto. Se invece no, perché ci sono state ragioni ponderate per farlo, si spieghino, e confrontiamoci su quelle. Come sempre abbiamo fatto.

Non è una questione di arredamento di spazi pubblici, ma del cuore dell’esperienza di Comunione e Liberazione, quel “rendere ragione della speranza che è in voi”: per questo un chiarimento è necessario. Un chiarimento pubblico, per imparare tutti.

Attendiamo fiduciosi.

P.S. si prega di astenersi da osservazioni tipo: non abbiamo mai messo foto di Giussani appese al muro. E’ vero: quando era vivo non mettevamo le sue foto. Scrivevamo manifesti e volantini, e appendevamo quelli. 

 

editing genetico di embrioni, eugenetica di massa

Oggi su Avvenire due miei articoli: il primo spiega il contenuto di un articolo di Nature su una tecnica di manipolazione genetica, il gene editing, che i giornaloni hanno salutato come grande novità per possibili cure future di malattie incurabili, se applicate su embrioni, ovviamente....

Il secondo riguarda invece la Cina, e il "successo" travolgente delle tecniche di diagnosi preimpianto di embrioni, nella fecondazione assistita. Avvenire ha aperto il giornale, oggi, su questo mio resoconto

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