si diano le ragioni, pubblicamente

Ricapitoliamo. In un'aula del politecnico di Milano, usata come aula di studio, sono state rimosse le immagini di Don Giussani di San Pampuri dagli stessi studenti universitari di Comunione e Liberazione.

Questo è il fatto, innegabile, e che nessuno ha smentito da ieri sera, da quando la notizia è circolata sui social: prima quelle foto c’erano, adesso non ci sono più.

Siccome non stiamo spettegolando sui fatti privati di qualcuno, ma su una decisione che ha conseguenze importanti per molti, le motivazioni vanno chiarite, pubblicamente.

Si diano pubblicamente le ragioni di questa decisione, come sempre siamo stati educati a fare: c’è forse da vergognarsi di un atto del genere? Se si, si ammetta di avere sbagliato, di aver fatto una scemenza senza averne motivi, e si riveda il tutto. Se invece no, perché ci sono state ragioni ponderate per farlo, si spieghino, e confrontiamoci su quelle. Come sempre abbiamo fatto.

Non è una questione di arredamento di spazi pubblici, ma del cuore dell’esperienza di Comunione e Liberazione, quel “rendere ragione della speranza che è in voi”: per questo un chiarimento è necessario. Un chiarimento pubblico, per imparare tutti.

Attendiamo fiduciosi.

P.S. si prega di astenersi da osservazioni tipo: non abbiamo mai messo foto di Giussani appese al muro. E’ vero: quando era vivo non mettevamo le sue foto. Scrivevamo manifesti e volantini, e appendevamo quelli.