ma che vuole Renzi?

Certo, c’è del comico in questa sinistra che senza Berlusconi proprio non riesce a starci.

Adesso Renzi, anziché cercare un accordo sulla legge elettorale con gli alleati di governo, comincia dall’opposizione, e accoglie Berlusconi nella sede del PD, dopo che il PD ha fatto le umane e le divine cose per cacciarlo dal parlamento, e cerca di mettersi d’accordo con lui, il condannato. Dalle parti del PD sono in piena crisi isterica, e se non fosse che ci va di mezzo il paese, sarebbe veramente tutta da ridere.

Il motivo di tanto interesse a un accordo con Berlusconi è evidente: Renzi vuole andare al governo, non può permettere a Enrico Letta (che pure è del suo stesso partito, ma è difficile crederlo pure a loro due) di consolidarsi, e quindi vuole fare le elezioni al più presto, per vincerle e fare lui, Renzi, il Presidente del Consiglio.

Per questo, però, serve una legge elettorale maggioritaria, che uccida i piccoli partiti, cioè il Nuovo Centrodestra, e per questo anche Berlusconi è d’accordo. Infatti, è bene chiarire che per vincere, a Renzi serve una nuova legge elettorale: se si votasse adesso, dopo la pronuncia della Consulta, si andrebbe con un sistema proporzionale, che chiaramente a Renzi non conviene perchè non lo manderebbe al governo.

La sinistra, infatti, non ha la maggioranza nel paese: da sempre, dal 1948 in poi, non l’ha mai avuta. Quando Prodi ha governato la prima volta, vi ricordo che la Lega non stava insieme a Berlusconi (la destra divisa perde sempre), mentre la seconda volta al Senato la sinistra ebbe duecentomila voti in meno della destra, ma grazie al premio di maggioranza guadagnato dalle regioni rosse ebbe una maggioranza - risicata ma sufficiente per governare un paio di anni - anche al Senato. Quindi la sinistra vince solo con alleanze molto larghe – tipo da Mastella a Turigliatto – e con sistemi elettorali molto mirati.

Renzi come avversario a destra vuole solo Berlusconi, e vuole cancellare anche le tracce di Alfano e dei suoi: vuole avere come avversario solo Berlusconi, con un maggioritario con una soglia alta, tipo 8%,  per i piccoli partiti alleati, in modo che non riescano a eleggere nessuno al parlamento (e quindi eliminerebbe anche i piccoli partiti satelliti del PD, quelli che poi fanno saltare i governi, infatti SEL già pensa a entrare nel PD) e allora finalmente potrebbe vincere. Con questa soglia, per esempio, pur alleato di Berlusconi, prendendo il 7.9% il Ncd non eleggerebbe nessuno in parlamento. E visto che i sondaggi danno l'Ncd fra il 5 e il 7 %, questo 8% saltato fuori ieri sera suona proprio come la "soglia magica " per fare fuori Alfano & C.

Insomma, il vero nemico di Renzi è il Ncd: lui vuole vincere e può farlo se a destra c’è solo Berlusconi.

E per me, onestamente, il vero nemico è lui, Matteo Renzi, visto il suo programma su unioni civili, legge 40, e chi più ne ha più ne metta. Dio ci scampi da avere uno tanto cinico e arrogante alla Presidenza del Consiglio, uno pronto a cambiare idea come cambia il vento (v. sostegno al Family Day trasformatosi misteriosamente in sostegno alle unioni omosessuali, cioè esattamente l’opposto, e senza uno straccio di spiegazione). Mi spiace, all’inizio mi stava pure simpatico e pensavo fosse una speranza di cambiamento. Mi ero sbagliata.