intervista interessante

Quando la maggior parte della popolazione perde i suoi punti di riferimento, sono le minoranze strutturate che guidano la Storia e provocano il cambiamento.

E’ solo un brevissimo stralcio della lunga intervista di Giuseppe Rusconi a Tugdual Derville, uno dei principali portavoce nazionali della Manif pour Tous. Molti gli argomenti affrontati, come potete leggere di seguito, nei link alle due parti in cui l’intervista è divisa, pubblicate nel sito “Rosso Porpora”.

All’esperienza francese manca l’aspetto politico, quello che in Italia abbiamo conosciuto e vissuto nella felice stagione in cui  c’era la consapevolezza dell’eccezione italiana, e della necessità di difenderla e proporla come modello (v. referendum L.40 e Family Day); quando ancora c’erano movimenti cattolici incidenti nella società e significativi come presenza pubblica, movimenti dai quali, ad ogni evento, fatto, accadimento, ci si aspettava un giudizio – pubblico, chiaramente - perché quel che dicevano era comunque sempre qualcosa di interessante con cui confrontarsi; quando si poteva ben dire, insieme al Card. Ruini, “meglio contestati che irrilevanti”.

Completo quindi la citazione iniziale: Quando la maggior parte della popolazione perde i suoi punti di riferimento, sono le minoranze strutturate che guidano la Storia e provocano il cambiamento, passando inevitabilmente per un’esperienza e una proposta che non può essere che culturale e quindi politica.

Qui la prima parte dell'intervista e qua la seconda parte.