gender e omofobia in Umbria (per ora)

Gender e omofobia arrivano nelle regioni, e adesso tocca all'Umbria. Su L'Occidentale due articoli per spiegare i fatti: nel primo, a mia firma, spiego di che si tratta, mentre il secondo è una intervista a Sergio de Vincenzi, il consigliere regionale che ha guidato la battaglia dell'opposizione alla legge.

E' una questione che va seguita con attenzione non solo da chi come me abita in Umbria, per ovvi motivi, ma da tutti: mentre in parlamento queste leggi sono ferme, chi le sostiene cerca di farle approvare dalle istituzioni locali e le regioni sono le prime candidate, visto che quasi tutte sono governate dalla sinistra, per cui questi temi sono una bandiera, anzi, L'UNICA bandiera. Insomma: attenzione, oggi a noi, domani a voi!