Ciao, Alfie

Alfie è morto, e questo è il momento della preghiera.

Lui adesso sta già giocando con Charlie e Isaiah, le tre piccole, grandi sentinelle dell’umano, che ci hanno aperto gli occhi su cosa sta succedendo in Europa. Poi continueremo pensieri, riflessioni e battaglie. Adesso voglio solo dire ancora una volta di essere orgogliosa del mio paese, l’Italia, di come ha mostrato come si combatte non appena per un’idea ma per la vita di una persona. Fino in fondo. Ciao Alfie, adesso tu prega per tutti noi.