Dicembre 2017

L'anno che verrà (e quelli che sono passati)

L'anno che sta per arrivare sarà pieno di anniversari. Ne ricordiamo qualcuno:

- 50 anni dalla rivoluzione del '68;
- 40 anni dall'attentato e omicidio di Aldo Moro;
- 40 anni dall'entrata in vigore della legge 194, che ha legalizzato l'aborto;
- 40 anni dalla nascita di Louise Brown, la prima bambina concepita in provetta;
- 40 anni dall'elezione di Giovanni Paolo II (e quindi 40 anni dalla morte di Paolo VI e dalla elezione e morte di Giovanni Paolo I);
- 40 anni dalla elezione di Sandro Pertini Presidente della Repubblica;
- 40 anni dalla legge Basaglia che chiuse i manicomi;
- 80 anni dalle leggi razziali fasciste;

L'anno prossimo ci aspettano anche elezioni politiche tanto incerte quanto importanti, e elezioni amministrative regionali in Lazio e Lombardia. 
Sicuramente ho dimenticato qualcosa. Intanto prepariamoci...

BUON 2018 A TUTTI!!!!

 

una storia immensa, e un eroe triste

Due segnalazioni, in questi giorni di Natale. La prima è una storia veramente unica, direi immensa, raccontata da Lucia Bellaspiga su Avvenire: nasce la casa di Leo, e si avvera il sogno del bambino unico al mondo

La seconda è su tutt'altro registro, niente a che fare con la prima, da cui è lontana anni luce, ma la conosciamo sicuramente tutti. L'eroe triste del Natale romano: mie considerazioni, tanti bigliettini e una domanda finale, su l'Occidentale.

politica, utero in affitto

oggi è partita la quarta gamba (zoppa) del centro destra. Un'operazione che lascia perplessi. Un breve commento su l'Occidentale di Elena De Giorgio

C'è stata una buona sentenza della Corte Costituzionale su un caso di utero in affitto. Non era in discussione il divieto che vige in Italia: sostanzialmente, il problema era come si può stabilire chi è la mamma di un bambino (e già il fatto di doversi porre un problema del genere dovrebbe far venire i brividi). Ho cercato di spiegarlo con un editoriale su l'Avvenire. 

Il Pd sventola la bandiera dell'eutanasia

Hanno approvato la legge sul biotestamento, cioè la via italiana all’eutanasia. E’ una legge “bandiera”, voluta dalla sinistra innanzitutto, perché sia i renziani che gli ex-pd di Grasso hanno un disperato bisogno di dimostrare al popolo della sinistra, di essere veramente di sinistra. E quelli di sinistra, si sa, sono per i “diritti civili”: diritto a sposarsi ed avere figli con l'utero in affitto per le coppie omosessuali, diritto a morire per tutti, ma in particolare per le persone fragili, per disabili, depressi, anziani, e così via. Queste le riforme di cui il popolo italiano, secondo loro, sente l’impellente bisogno.

Per continuare a leggere il mio commento su l'Occidentale alla approvazione della legge sul biotestamento, clicca qui.

biotestamento e Charlie Gard

Quando quest'estate ho scritto il libro su Charlie Gard pensavo che difficilmente la legge sul testamento biologico sarebbe stata approvata. Ma adesso sappiamo che non è così. Purtroppo la legge che introduce surrettiziamente - e neanche tanto - l'eutanasia nel nostro paese sarà votata e quasi certamente approvata a spron battuto al Senato nei prossimi giorni, un "regalo di Natale" che il Pd renziano vuole farci e farsi a tutti i costi per poter sventolare una bandiera rossa, e cioè ricordare a tutti che il suo partito, in caduta libera nei sondaggi, è di sinistra. Complici i 5stelle, che stanno assicurando i voti necessari al Senato.

Tra l'altro la legge, oltre a essere pessima di suo, così come è scritta è pure inapplicabile, e questo sarebbe di conforto, se non sapessimo già che certi giudici volenterosi faranno del tutto per risolvere in tribunale i nodi irrisolti del brutto testo.

Intanto i sostenitori della legge si stanno impegnando per pasticciare ancora di più la situazione: leggo sulla pagina fb di Eugenia Roccella che "la maggioranza, incurante del ridicolo, ha approvato in commissione un emendamento per stanziare 5 milioni di euro nella legge di bilancio per il registro sul testamento biologico, mentre ancora la legge non c'è".

Cioè la sinistra è riuscita nel capolavoro di trovare i soldi per applicare una legge ancora da approvare, con tutti i soldi che mancano per attuare leggi già esistenti!!!!!  Quando si dice l'ideologia.....

Seguiremo da vicino i prossimi passaggi parlamentari, sperando in un capovolgimento della situazione. Magari in qualche sussulto di dignità, un ripensamento di qualche senatore 5stelle o di sinistra, chissà....

Intanto vi segnalo la trasmissione di ieri sera, l'approfondimento del "Punto di vista -Tg2" a riguardo, sulla legge, con Mario Melazzini, Eugenia Roccella e Maria Antonietta Coscioni.

La legge sul testamento biologico, se approvata, sarà determinante per creare quel contesto medico e giuridico in cui si è sviluppata la vicenda di Charlie Gard, e che nel libro cerco di spiegare. A proposito del libro, segnalo una mia intervista da parte di Fabio Fuiano, su Sparkling.

Il libro può essere acquistato on line, qui, e anche nelle seguenti librerie:

LIBRERIA INZAGHESE SANCARLO

VIALE A. GRAMSCI, 19/B , 20065 INZAGO (MI)

LIBRERIA LEONIANA

VIA DEI CORRIDORI 16, 00193 ROMA

LIBRERIA COLETTI

VIA DELLA CONCILIAZIONE , 3A, 00193 ROMA

 

per prepararci all'ultima battaglia

Su Avvenire, inserto è vita, brevi stralci del mio libro su Charlie Gard, tratti dall'ultimo capitolo, il cinque, dove racconto di alcune sentenze inglesi sul fine vita e parlo della "libertà di cura", e spiego cosa significa mettere al centro il concetto di "qualità di vita". Per prepararci alla battaglia finale sul testamento biologico, che rischia di essere l'ultimo "regalo" della sinistra e dei cinque stelle in questa legislatura.

Per informazioni su come e dove acquistarlo, anche dall'estero, cliccate qua.