Luglio 2013

Copacabana, Omofobia

 

UNO: Non ci sono parole per commentare le immagini dalla spiaggia immensa di Copacabana. Una GMG letteralmente travolgente. Leggeremo e rileggeremo le parole di Papa Francesco. Ma adesso c’è un particolare che mi preme sottolineare: oggi durante la celebrazione eucaristica della messa, Francesco ha accolto sull'altare una bambina piccolissima, anencefala, tenuta in braccio dal padre. Francesco ha baciato la piccola e ha benedetto l'intera famiglia.

Questo è il modo con cui Papa Francesco ci parla dei principi non negoziabili. E con questo voglio aprire e chiudere la questione noiosa del fatto secondo il quale questo Papa non direbbe niente su vita, famiglia, libertà di educazione.

Che altro dovrebbe fare?

DUE: domani sapremo se la legge contro l’omofobia sarà calendarizzata prima o dopo la pausa estiva. Che sia chiaro: così com’è concepita, cioè con l’omofobia come nuovo reato all’interno della legge Mancino, la legge è inemendabile e inaccettabile. Non esistono cioè emendamenti che ne possano ridurre la portata liberticida: va riscritta. La battaglia portata avanti da una pattuglia coraggiosa di parlamentari  sta cominciando ad avere i suoi frutti, se non altro perché adesso è chiaro il pericolo che si corre se la legge viene approvata così come è. E’ importante quindi che continui la mobilitazione, dentro e fuori il parlamento.

Qui la preghiera di Camillo Langone dedicata ai veglianti in parlamento, cioè ai parlamentari che si sono gettati nella battaglia, senza se e senza ma, e pure contro il loro partito.

un caffè nero nero, omofobia

Uno: cosa implica realmente la legge sull'omofobia in discussione in parlamento? Ce lo spiega Eugenia Roccella, su La Nuova Bussola Quotidiana, che sta ospitando una serie di interventi di parlamentari contrari all'introduzione di questo nuovo reato. Speriamo bene. 

Due: lo sapete cos'è un Death Cafè? Si, in effetti si chiamano proprio così, sono un fenomeno nuovo, il segno dei tempi, in un mondo post-cristiano e pure post pagano. Post tutto insomma. Parlar di morte senza Dio e senza gli déi, davanti a una tazza di caffè. Ne ho scritto su Il Foglio. 

Gmg 2013 - segnalazione

 

COMUNICATO STAMPA

20 LUGLIO 2013

 

Dal 22 al 28 luglio Tv2000 (canale 28 del digitale terrestre, 142 di Sky, in streaming su www.tv2000.it) entra “Nel cuore dei Giorni” della Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro

13 ore di diretta, a partire dalle 13.30, per raccontare l’incontro del Papa con i giovani di tutto il mondo

Con Tv2000 alla Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro per vivere in diretta, per 13 ore al giorno, l’incontro di Papa Francesco con i ragazzi di tutto il mondo. All’evento è dedicata la programmazione di rete di tutta la settimana che, a partire da lunedì 22 luglio, vedrà gli studi del “Nel cuore dei giorni” aperti, ininterrottamente, dalle 13.30 fino alle prime ore del mattino seguente.

Alla cronaca degli appuntamenti più importanti del Santo Padre in Brasile (tra cui la cerimonia di benvenuto, la via Crucis sul Lungomare di Copacabana, la veglia di preghiera nel Campus Fidei a Guaratiba e la Santa Messa della domenica) si alterneranno le testimonianze raccolte sul posto dai nostri inviati. La linea telefonica sarà sempre aperta per portare in studio da oltreoceano la voce dei pellegrini italiani a cui farà da eco quella di chi, non avendo avuto la possibilità di partire, seguirà l’evento con noi in studio.

In programma anche servizi e collegamenti dalle comunità diocesane per raccontare le iniziative – veglie, incontri e pellegrinaggi – organizzate dalla chiesa locale per vivere la GMG nelle piazze e negli oratori italiani. Tutti i giorni una finestra speciale sarà aperta su Lourdes e su coloro che hanno scelto di trascorrere la GMG proprio in quel luogo dedicandosi a preghiera e volontariato.

Tanti gli ospiti in studio invitati a commentare le immagini in arrivo da Rio de Janeiro, Aparecida e Guaratiba, tra cui esperti di cultura brasiliana, rappresentanti dell’associazionismo cattolico e testimoni delle passate edizioni della GMG.   

I momenti più belli della GMG di Rio de Janeiro potranno essere seguiti anche su tablet, smartphone, iPhone e iPad grazie all’applicazione ufficiale di  Tv2000 che potrà essere scaricata gratuitamente, già da oggi, su Google Play e, tra qualche giorno, nella App Store.

Info: 06 66 508 931

notizie, una buona

La famigerata agenzia americana S&P ha declassato nuovamente l’Italia: da oggi (martedì) siamo ancora meno affidabili dal punto di vista economico. Sostanzialmente l’Italia è “a un passo dal gradino definito junk (spazzatura), che equivale a un consiglio di non investire nei suoi titoli di debito” (da corriere.it).

E ancora: il Fondo Monetario Internazionale dice sostanzialmente che le cose andranno peggio quest’anno.

E come se non bastasse, sempre oggi (martedì) uno strano articolo del Corriere della Sera ha dato il segnale – la voce del padrone, ovvero la voce delle procure – et voilà: la giustizia italiana si fa velocissima, ma giusto per un imputato, uno a caso, tale Silvio Berlusconi. La Cassazione anticipa i tempi – caso unico nella storia della giustizia italiana - e alla fine del mese, se condannato, Berlusconi potrebbe andare in galera.

Chiaramente il governo è a rischio. E la caduta di questo governo è sicuramente l’ultima delle cose di cui il paese ha bisogno. Ma la guerra delle procure a Berlusconi è arrivata alla resa dei conti: inutile negarlo, lo vogliono annichilire. E se per questo il paese andrà a rotoli, e chissene. Muoia Sansone con tutti i Filistei. Il problema è che sotto le macerie, insieme a Sansone e ai Filistei, ci rimaniamo secchi tutti noi.

Considerando che non c’è un partito – uno che sia uno – che non sia in crisi, chi per un motivo chi per un altro, le prospettive sono quel che sono. Cioè quelle di tempi duri, tempi bui.

E intanto segnalo un mio editoriale su Avvenire, sempre di oggi (martedì). Ieri sul Corriere –sempre la voce del padrone – hanno annunciato trionfanti la nascita del bambino geneticamente “perfetto”, bontà loro. Io ho commentato.

E da ultimo, una buona notizia: Nicolas, il ragazzo della Manif pour Tous arrestato e condannato per aver manifestato contro il matrimonio gay (nella democraticissima e laicissima e illuminata Francia), è uscito di prigione, condannato in appello a una multa di “soli” 3000 euro. Di questi tempi, dicevamo, una buona notizia. Pensate un po’ come ci siamo ridotti.  

Francesco, Benedetto, San Michele e Lampedusa

Non poteva essere più esplicito Papa Francesco, venerdì scorso: la benedizione della statua di San Michele accanto a Benedetto XVI (e la significativa consacrazione del Vaticano a San Michele) e la sua prima enciclica firmata da lui ma scritta tantissimo, ed evidentemente, da Benedetto. Cioè a dire: guardate, che di Benedetto io abbraccio tutto, condivido tutto e continuo quel che lui ha iniziato.

Ogni Papa fa il Papa a modo suo, ovviamente, secondo la sua personalità, la sua storia, le circostanze in cui si trova a vivere. E Francesco ci spiazza continuamente, con le sue iniziative. Ma non dobbiamo farci distrarre da interpretazioni malevole del suo pontificato: la sua opera è in esplicita continuità con quanto fatto dai due grandi Papi che lo hanno preceduto, e venerdì scorso ce lo ha voluto dire, a modo suo. A noi capirlo.

L'enciclica è bellissima, leggetela. E leggete il commento di Antonio Socci, che dice molto meglio di me dell'enciclica e dei fatti di venerdì scorso. E adesso aspettiamo anche noi Papa Francesco a Lampedusa.

Non sapevano che era impossibile.....

...e allora l'hanno fatto.

Sono loro, i nostri amici francesi che stanno lottando con una forza ed una creatività straordinaria contro il matrimonio gay, cioè contro la distruzione dell'umano. Dovete assolutamente leggere questo BELLISSIMO ASSOLUTAMENTE STREPITOSO articolo su Tempi, e vedere il video: le sentinelle silenziose, che interrompono il loro silenzio, alle cinque del mattino, dopo una notte passata in piedi a vegliare, cantando una canzone patriottica francese. Perchè, come dicono citando Camus, "Piuttosto morire in piedi che vivere in ginocchio".