la crisi infuria lo spread avanza.....

  1. Chi è Mario Monti, il salvatore della patria, colui in cui tutto il mondo pone speranze, chioma bianca e sguardo severo, presidente del consiglio in pectore dell'attuale vero leader del PCI - momentaneamente Presidente della Repubblica - compagno Giorgio Napolitano? E' SuperMario,  oddiocheemozione, questo nel brevissimo video qua di seguito, che da Gad Lerner spiegava amabilmente "Oggi stiamo assistendo al grande successo dell'euro. E qual è la manifestazione più completa del grande successo dell'euro? LA GRECIA!"
    Vedere per credere. Eccolo qua (grazie Patrizio!). Io speriamo che me la cavo.

2.  Come già detto, questa del governo cosiddetto tecnico – non è vero, i governi tecnici non esistono, sono tutti politici – o di larghe intese (ma l’avete visti Alfano e la Bindi ieri sera a Porta a Porta, come litigavano? E se quelle erano larghe intese, quelle strette come sono?) è la strada maestra per la totale irrilevanza dei cattolici. Per sempre, perché una volta persa, la rilevanza – o guadagnata, l’irrilevanza, fa lo stesso – è ben difficile recuperarla.

3. La crisi infuria, lo spread avanza, sul ponte sventola bandiera bianca. Stasera Napolitano e Obama – il rosso e il nero - si sono parlati, complimentandosi a vicenda per aver quasi fatto fuori il puzzone (cioè Berlusconi). Come con la Libia (e speriamo le analogie finiscano qua, con la telefonata). E domani il corrierone ci spiegherà, ditino sussiegoso alzato, toni serissimi, voce cavernosa, sguardo cattivo, che solo questa è la via di uscita, e guai a chi non obbedisce. Dotti medici e sapienti dalle colonne del Corriere del Potere ci spiegheranno che adesso basta solamente tagliare i costi della politica, e poi siamo a posto: ridurremo i parlamentari a quindici in tutto, otto di maggioranza e sette di minoranza, rigorosamente volontari, di qualche ente no-profit, in nome della sussidiarietà. Tanto ci pensano loro, quelli del corrierone, a fare il resto. E chi non ci sta, tutti in castigo a Todi, a porte chiuse, in ginocchio sui ceci, a sentire Bonanni e Natale Forlani.

4.  E adesso che mi sono sfogata, vi dico: io vorrei andare a votare. Onestamente, mi pare la cosa più giusta. E se proprio proprio mi dite che non c’è tempo, che, appunto, la crisi infuria e lo spread avanza, almeno che al governo cosiddetto tecnico, o meglio, al governo Napolitano, si dia, da parte del PdL, non più di un appoggio esterno. E’ la cosa più sensata. Il governo di Mario Monti, quello che laprovadelsuccessodelleuroèlagrecia, per favore, teniamolo a distanza, sosteniamolo dall’esterno, da fuori della porta. Almeno.

5.  Pierfurby Casini a Otto e mezzo ha detto “Io sarò il primo sostenitore” di un governo Monti ma “lo farò stando in parlamento. Non sono disponibile ad altri ruoli o a impegni di governo”. E’ vero, lo sappiamo: vuole tenersi le mani libere perché vuole fare il prossimo Presidente della Repubblica.

6. Una delle proposte in circolazione pare sia che SuperMario decida da solo la squadra di governo, senza trattarla con i partiti. Quindi, riassumendo: uno che neanche si è presentato alle elezioni, mai votato da nessuno, scelto dal segretario del Pci - momentaneamente presidente della Repubblica - compagno Napolitano (dimenticavo: però piace tanto a Obama)  dovrebbe autonomamente decidere qualche decina di ministri, così, come pare a lui, (ma al corrierone controlleranno i pedigree), e poi essere votato a larga maggioranza in parlamento e governare per un anno e mezzo l’Italia, mettendo finalmente una bella patrimoniale sulle case di tutti noi, falciando il numero dei parlamentari, il tutto con l’indubbio merito di avere dichiarato pubblicamente che prova del successo dell’euro è la Grecia. E noi dovremmo pure sentirci sollevati, perché questa sarebbe la democrazia.

7. Si tratta delle tecnocrazie internazionali e poteri forti, impressionante: ma pensate veramente che spread e mercati che vanno su e giù seguano solamente le ferree leggi dell’economia? Non vi viene il sospetto che invece siano guidati e ben orientati da chi ha il potere di farlo? E se si dice “poteri forti economici e massonici” si dice, appunto di poteri che sono veramente forti, e, diciamolo, mettono anche un po’ paura perché di democratico hanno ben poco?