ecco perchè la Lega attacca Formigoni

Perchè il capogruppo della Lega in regione Lombardia ha protestato pesantemente contro i cosiddetti “contributi” (cioè gli stand di pubblicità delle varie iniziative e realtà della Lombardia) della Regione Lombardia al meeting di Rimini?

Leggete qua di seguito,

Manovra, Galli (LN): Formigoni? Faccia l'Expo' a Rimini

Roma, 06 LUG (Il Velino) - "Mi sembra strano che Formigoni prenda le distanze dalla finanziaria e si erga a paladino delle Regioni del Sud e poi non dica nulla su una regalia da 234mila euro". Stefano Galli, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, in un'intervista al quotidiano online Affaritaliani.it, bacchetta la Regione che ha stanziato 234mila euro a favore della kermesse ciellina. E sui ritorni economici per la Lombardia stimati dal capogruppo del Pdl Valentini dice: "Se avessimo saputo di tutti questi ritorni potevamo organizzare l'Expo a Rimini. Intanto mi mettano nero su bianco quanto guadagneranno le imprese lombarde da questo investimento". "Mi scrivano nero su bianco quanti soldi il meeting di Rimini girera' alla Regione - continua Galli -e quanti miliardi di euro guadagneranno le imprese grazie alla kermesse ciellina. Se avessimo saputo di tutti questi ritorni potevamo organizzare l'Expo a Rimini.
Avrebbero pensato loro a fare tutte le procedure per un'ottima realizzazione dell'evento. Ma Al di la' delle battute c'e' un fatto che voglio sottolineare: mi sembra strano che Formigoni prenda le distanze dalla manovra e si erga a paladino delle Regioni del Sud e poi non dica nulla su una regalia di 234mila euro".

E vogliono anche negare i patrocinii, sempre quelli della Lega, come potete leggere qui:

Apc-Lombardia/ Lega contro fondi a Meeting Cl, stop anche a patrocinii

Sospesa approvazione delle richieste di patrocinio

Milano, 6 lug. (Apcom) - Dopo la denuncia del capogruppo della Lega al Consiglio regionale della Lombardia contro lo stanziamento di 234mila euro da parte di alcuni esponenti della Giunta Formigoni a favore dell'annuale "Meeting" di Comunione e liberazione a Rimini, arriva anche lo stop dell'Asssemblea ai patrocinii. L'Ufficio di Presidenza dell'assemblea del Pirellone, guidata dal leghista Davide Boni, ha infatti deciso di sospendere l'approvazione delle richieste di patrocinio e contributo in attesa dell'approvazione del nuovo regolamento che fisserà i criteri e i parametri di erogazione.

L'obiettivo delle nuove regole, fa sapere l'Ufficio composto anche dai vice presidenti Franco Nicoli Cristiani (Pdl), Filippo Penati (Pd) e dai consiglieri segretari Massimo Ponzoni (Pdl) e Carlo Spreafico (Pd), è quello di "premiare quelle iniziative che hanno una reale pregnanza sociale e un concreto interesse regionale. In un periodo di crisi e di tagli è stato anche deciso di sospendere tutte le missioni estere, valutando tutti i protocolli d'intesa in essere per valutare quali proseguire e quali interrompere".

La proposta di stanziamento era all`ordine del giorno della commissione tecnica in materia di Comunicazione, editoria e immagine che si riunisce oggi. Al centro dell'iniziativa ci sono una serie di iniziative che riguardano il turismo e i prodotti tipici, il servizio civile e il sistema ferroviario lombardo. Sul sito del Meeting di Rimini, in programma dal 22 al 28 agosto, sono già presenti banner pubblicitari delle Ferrovie Nord.

La risposta è semplice: perché Formigoni si è messo di traverso contro Tremonti, al quale contesta – giustamente – la finanziaria. Lo scontro fra Formigoni e Tremonti è durissimo. E Tremonti, si sa, è il primo ministro in pectore della Lega, formalmente nominato da Berlusconi, ma di fatto legato a doppio filo a Bossi. E quindi, una volta attaccato, fa rispondere ai suoi, cioè ai leghisti, oltre che ai poteri “forti” su cui ha influenza (leggi: il solito Corriere della Sera).

E’ Tremonti che sta cercando di espugnare Palazzo Chigi, con alle spalle le truppe cosacche della Lega, e l’attacco a Formigoni è solo un assaggio di quel che sarà, se la mossa gli riesce, e se diventasse premier.

Tornando al meeting, è bene tenere presente che si parla di cifre molto modeste: per il bilancio della regione Lombardia, stand pubblicitari per duecentomila euro sono veramente briciole.

E d’altra parte sarebbe interessante andare a vedere quanto spendono i lùmbard per le sagre delle ranocchie padane. Perché non si comincia a risparmiare dal lì?

Il Meeting è l’unica manifestazione culturale di caratura internazionale, di area cattolica, ma da sempre aperta a tutti: è inutile difendere i crocifissi se poi si fanno pesanti polemiche strumentali contro uno dei pochi posti in cui si danno pubblicamente le ragioni per la battaglia per il crocefisso….