osservazioni

 E il Corriere ha preso una “buca”… o no?

Ieri il Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, ha ricevuto Umberto Bossi e suo figlio Renzo insieme ad alcuni importanti parlamentari della Lega.

Un incontro importante, di cui Repubblica dà notizia con un pezzo titolato “Non toccate la legge sul biotestamento”: Marco Politi, che firma il pezzo, spiega in sostanza che il Card. Bertone ha detto a chiare lettere a Bossi che il testo della legge sul fine vita approvato dal Senato va bene così, e non deve essere stravolto adesso che si va in discussione alla Camera.

Un articolo che conferma quanto già noto, e cioè che sulla legge sul fine vita  la Segreteria di Stato (Bertone) e la Conferenza Episcopale Italiana (Bagnasco), hanno da sempre espresso una posizione chiaramente unitaria.

Una notizia importante, quindi, dopo la sciagurata vicenda delle dimissioni di Boffo dall’Avvenire, con i veleni che ne continuano a seguire.

E Il Corriere, che ti fa? “Buca”  la notizia, nel senso che si può leggere, naturalmente, il pezzo sulla visita di Bossi (E Bossi va in Vaticano da Bertone, è il titolo) ma non si parla mai della legge sul fine vita, cioè del contenuto piu’ importante dell’incontro. Secondo gli autori del pezzo – Marco Cremonesi e Gian Guido Vecchi – Bossi avrebbe parlato di “radici cristiane”, di detassare a favore dei paesi poveri, etc. Gli autori sottolineano però che “di fatto la segreteria di stato ha confermato di voler continuare a gestire i rapporti con il mondo politico. Cosa che peraltro era stata messa nero su bianco da Bertone in una lettera del marzo 2007 al neo nominato Presidente Cei, in cui lo si invitava a contare sulla rispettosa guida della Santa  sede”.

Possibile che Gian Guido Vecchi, sempre ben informato, non sia venuto a sapere dell’argomento piu’ importante e piu’ attuale, quello della legge sul fine vita? Ma da chi si informa, Gian Guido Vecchi?

Oppure c’è un interesse, specie sul Corriere, a dividere la Segreteria di Stato rispetto alla  CEI, specie in politica, ed accreditare una rispetto all’altra, magari distorcendone le posizioni?