dicono i giuristi - 2

ELUANA:LOJODICE, SENTENZA ESECUTIVA NON OBBLIGA A ESECUZIONE =

(AGI) - Bari, 19 dic. - "La sentenza, che per altro non e' entrata nel merito del tema, ma ha solo valutato questioni preliminari, e' esecutiva solo per il papa' della ragazza e il curatore, ma non per terze persone. Nessuno ha l'obbligo giuridico di metterla in esecuzione, semmai si tratta di una facolta'. Ma nessun obbligo". Lo afferma il prof. Aldo Lojodice, docente di Diritto Costituzionale a Bari, sottolinenado che il provvedimento del ministro Sacconi "obbliga le case di cura convenzionate con il servizio nazionale a non sospendere alimentazione ed idratazione. Pena la perdita di alcuni corrispettivi economici".
"In sostanza - spiega il costituzionalista in un'intervista al sito Pontifex - il ministro non annuncia sanzioni penali o civili delle quali non ha potere tanto meno competenza, ma rientra pacificamente nelle sue attribuzioni quella di emanare atti di indirizzo che valgono non solo per Eluana, ma per tutti coloro che si trovino nella sua condizione". Personalmente, aggiunge Lojodice, "credo che abbia fatto bene e lo dico non solo in qualita' di cattolico, ma anche di tecnico del diritto.
La nostra Carta Costituzionale difende il diritto alla vita e quello alla Salute. Quindi considerata la tutela assicurata dalla Costituzione alla salute, per quale ragione si debba privilegiare il rifiuto alla cure sulla attenzione medica.
Preciso, poi, che l'alimentazione e l'idratazione forzate non sono paragonabili a terapie, ma ad elementi che permettono l'esistenza in vita di un essere ancora reattivo come lo e' Eluana". La ratio del provvedimento, rileva, "e' impedire fatti del genere e salvaguardare, in forma chiara e precisa, il diritto alla vita che la nostra Costituzione tutela e che bisogna rispettare". Quanto all'ipotesi che il padre decida alla fine di portare Eluana in casa propria e di eseguire in quel posto la sentenza, per Lojodice "scatterebbe una inchiesta penale per omicidio". (AGI) Siz 192312 DIC 08