Agosto 2008

ricominciamo con i tifosi

31 Agosto 2008

1.9.2008

Ciao a tutti,

fa veramente ribollire il sangue vedere come i cosiddetti tifosi ultrà del Napoli hanno ridotto un treno su cui sono saliti dopo aver cacciato i passeggeri con regolare biglietto. Pare che la questura di Napoli abbia dato indicazione di far salire i delinquenti e far scendere i normali passeggeri, per problemi di ordine pubblico.

Adesso ci aspettiamo che a pagare i danni sia la società calcistica del Napoli, e che per tutto il campionato la squadra giochi senza pubblico allo stadio. Non si può più sopportare uno schifo del genere.

primo post

31 Agosto 2008

1.9.2008

Ciao a tutti,

devo ammettere di essere un po' emozionata. Mi sembra siano passati secoli da quando, insieme ad alcuni amici, abbiamo messo su il sito stranocristiano. Non sapevamo neanche come si registrava un dominio, e ci abbiamo messo un bel po' a disegnare il sito in html. Ancora non esistevano i blog, ma non erano secoli fa: solamente gli ultimi mesi del 2002 e l'inizio del 2003.

Adesso c'è questo bel blog, collegato al quotidiano on line della fondazione sussidiarietà. C'è un sito tutto di biopolitica, salutefemminile.it, c'è il sito di Universitas University e siamo passati per stranau, nel frattempo sono editorialista di Avvenire, collaboro all'Osservatore Romano e al Foglio, e insieme a Eugenia Roccella ho scritto un libro sulla pillola abortiva Ru486. Insomma, in questi anni è successo di tutto e di più.

Ma il primo amore non si scorda mai, ed è bello, in questa fase della mia vita, ricominciare su stranocristiano.

Nell'occasione, metto il testo che avevamo scelto per la rubrica 'chi siamo', della prima versione del sito.

La giovinezza non è un periodo della vita,

essa è uno stato dello spirito, un effetto della libertà,

una qualità dell’immaginazione, un’intensità emotiva,

una vittoria del coraggio sulla timidezza,

del gusto dell’avventura sull’amore del conforto.

Non si diventa vecchi per aver vissuto un certo numero di anni;

si diventa vecchi perché si è abbandonato il nostro ideale.

Gli anni aggrinziscono la pelle,

la rinuncia al nostro ideale aggrinzisce l’anima.

Le preoccupazioni, le incertezze, i timori, i dispiaceri

sono i nemici che lentamente ci fanno piegare verso terra

e diventare polvere prima della morte.

Giovane è colui che si stupisce e si meraviglia,

che si domanda come un ragazzo insaziabile:’E dopo?’,

che sfida gli avvenimenti e trova la gioia al gioco della vita.

Voi siete così giovani come la vostra fiducia per voi stessi,

così vecchi come il vostro scoramento.

Voi resterete giovani fino a quando resterete ricettivi.

Ricettivi di ciò che è bello, buono e grande,

ricettivi ai messaggi della natura, dell’uomo e dell’infinito.

E se un giorno il vostro cuore dovesse esser mosso dal pessimismo

e corroso dal cinismo

possa Dio avere pietà della vostra anima di vecchi.

 

 

 

Generale Mac Arthur ai Cadetti di West Point - 1945